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Musei

Eventi per Enti Istituzionali e Culturali

I più importanti musei oggi rispondono alla sfida del mercato aggiornando e adattando l’offerta culturale ai loro visitatori, personalizzandone l’esperienza tramite la tecnologia più innovativa. L’uso delle nuove tecnologie, aiuta non poco a svecchiare l’immagine che spesso vuole i musei un luogo statico e un po’ polveroso, in cui entrare in punta di piedi e preferibilmente già informati su ciò che si andrà a vedere. Ciò che realmente rende le nostre esperienze culturali e ludiche interessanti è lo storytelling che sta dietro a queste attività. L’ascoltare una storia, riuscire a sentirci partecipi di essa, ci rende meno spettatori e più protagonisti rendendoci sensibili e capaci di emozionarci. Ed è proprio sulla narrazione che puntiamo nel pensare un allestimento museale. Lo sanno bene i più piccoli. Sempre più spesso i musei si rivolgono alle nuovissime generazioni per far comprendere e semplificare il processo di narrazione del museo, traducendo il messaggio culturale senza per questo impoverirlo nei contenuti.

COME NASCE UN EVENTO HGV

Il museo contemporaneo è, innanzi tutto, luogo di ricerca e di mediazione culturale; utilizza il patrimonio materiale ed immateriale per parlare al presente e per proiettarsi nel futuro.

La Realtà Aumentata è una tecnologia capace di aggiungere, in tempo reale, elementi virtuali all’ambiente circostante. Questa tecnologia consente di tracciare un ambiente  e aggiungervi contenuti digitali 3D in real time.

La Realtà Immersiva è una soluzione tecnologica che consente l’immersione a 360° in una realtà virtuale 3D con cui è possibile interagire attraverso le proprie mani, il movimento del corpo, o altri comandi. Tutto ciò viene potenziato attraverso l’utilizzo di un visore, come Oculus o altri, dotato di schermo che riconosce i movimenti del capo. La realtà immersiva rappresenta un valido strumento per esperienze a valore aggiunto di grande impatto emotivo, motivazionale, percettivo e cognitivo.

I sistemi interattivi permettono di stabilire un collegamento tra l’uomo e la macchina. Attraverso l’utilizzo del Kinect, o di altre camere 3D infrarosso, viene rilevata la presenza del corpo umano e tracciato il movimento in tempo reale. L’utente interagisce con diverse applicazioni, usando semplicemente il proprio corpo e senza alcun controller da impugnare. Le applicazioni possono essere utilizzate per potenziare performance in eventi live o installazioni e totem multimediali.

Grazie alla nostra applicazione è possibile essere accompagnati nella visita dei vari ambienti museali da una guida virtuale che indicherà i vari percorsi e spiegherà  ciò che si incontra nel percorso di visita proponendo approfondimenti di vario tipo.

Il mapping 3D è una tecnologia che consente di vedere ad occhio nudo spettacolari illusioni ottiche, proiettando particolari contenuti multimediali su superfici e oggetti. Proiezioni di grande impatto emotivo in grado di stupire ed emozionare.
Modificare un luogo o uno spazio, con animazioni, proponendo un viaggio virtuale immerso in mondi immaginari.
Arte e tecnologia si fondono in emozionanti performance, che possono essere realizzate sia in ambienti chiusi e di piccole dimensioni, che in esterno su grandi superfici come la facciata di un palazzo.

Riusciamo ad animare personaggi facendoli muovere, parlare e/o interagire alla presenza di un visitatore con un effetto sicuramente coinvolgente e stupefacente.

Grazie alla tecnologia olografica, riusciamo ad ottenere delle spettacolari e realistiche animazioni in 3D o a far “apparire” personaggi in modalità altamente spettacolare.
Attraverso l’olografia è possibile illustrare virtualmente qualsiasi oggetto ed ambiente assicurando un grande impatto emotivo.

Tramite la tecnica del virtual book implementata alla tecnologia flash, è possibile riprodurre virtualmente un libro, restituendo all’utente la sensazione di sfogliarlo realmente.

Tramite un interfaccia semplice ed intuitiva, viene mostrato un oggetto (vaso, statua, moneta, ecc.) che è possibile esplorare a 360 gradi.

La stereoscopia, o comunemente nota come video 3D, è una tecnica di realizzazione e visione di immagini (reali o virtuali) atte a trasmettere una illusione di tridimensionalità, molto simile alla visione binoculare dell’occhio umano.Grazie a questa visione sdoppiata il nostro occhio ci regala la percezione di distanza tra gli oggetti e di profondità di una scena. Il video stereoscopico o in 3D regala allo spettatore l’illusione di vedere non solo la profondità degli ambienti ma di ammirare i soggetti mentre questi si staccano dallo schermo. In pratica la visione stereoscopica (3D) fa uscire dallo schermo elementi del filmato.

Il plastico multimediale è un sistema che arricchisce l’esperienza museale ed espositiva consentendo una visualizzazione di supporti video e informatici su un plastico bianco che rappresenta il territorio. La visualizzazione tematica viene attivata dalla pressione di pulsanti che comandano le diverse proiezioni. Sul plastico, attraverso un commento audio e l’utilizzo di grafica, fotografie e video, vengono illustrate le tematiche e le peculiarità della zona, consentendo al visitatore di orientarsi nel territorio e compiere un percorso e culturale che attraversa anche i diversi periodi storici.

Video

La tecnologia per dare vita alla storia

Il video mostra una sintesi relativa ad alcuni musei realizzati dall’HGV nell’ambito di vari progetti.